| Crêuza De Mä approda al più importante evento dedicato all’editoria italiana. Il prossimo 14 maggio, a partire dalle ore 15.00, sarà infatti ospite della Regione Liguria presso il Padiglione Oval – Stand V169 del Salone Internazionale del Libro di Torino. Ospite dell’incontro Edoardo Fantini, fondatore di CDMLab e responsabile del Progetto Giovani di Crêuza De Mä, che presenterà il percorso e la visione della neonata casa editrice, illustrando obiettivi, identità culturale e prospettive future. Nel corso dell’evento verrà inoltre presentato il primo volume della collana Ostinati e Contrari, dal titolo Dio al mio angolo di George Foreman, opera che racconta la biografia del celebre pugile cristiano e il suo percorso umano e spirituale. Un appuntamento di grande rilievo che rappresenta per Crêuza De Mä un’importante occasione di incontro e confronto all’interno di uno dei contesti più fertili per il mondo dell’editoria e della letteratura. Il Salone del Libro costituisce infatti, una vera e propria finestra aperta sul panorama editoriale contemporaneo, capace di riunire case editrici di ogni dimensione e genere, autori, professionisti e lettori provenienti da tutta Italia. Dio al mio angolo è il racconto intenso della trasformazione umana e spirituale di George Foreman. Cresciuto in un contesto difficile, Foreman trova nella boxe una possibilità di riscatto personale e sociale e conquista il titolo mondiale dei pesi massimi dopo aver sconfitto Joe Frazier. La celebre sconfitta contro Muhammad Ali segna però l’inizio di una crisi personale che culmina nel 1977, quando un malore durante un incontro viene interpretato dal pugile come un segno divino. È il momento della svolta: Foreman abbandona la carriera, si dedica alla predicazione e fonda un centro per giovani in difficoltà. Dieci anni più tardi torna sorprendentemente sul ring non per affermare sé stesso ma per sostenere i progetti sociali nati dal suo impegno religioso, fino alla straordinaria riconquista del titolo mondiale nel 1994, a quarantacinque anni, diventando il campione dei pesi massimi più anziano della storia. Il libro restituisce in forma essenziale il cuore di questa vicenda, raccontando la caduta, la paura e la rinascita di un uomo che ha trasformato la sconfitta in una nuova possibilità di vita. |
| Crêuza de Mä Edizioni nasce all’interno di CDMLab, una fucina di progetti culturali che intrecciano editoria, audiovisivo e comunicazione. Il nome è un omaggio alla celebre canzone di Fabrizio De André e richiama non solo le radici genovesi dei fondatori ma anche un preciso orizzonte culturale: raccontare storie che sappiano dare spazio a percorsi di trasformazione, coraggio e responsabilità personale. L’obiettivo dichiarato è valorizzare narrazioni capaci di mettere al centro quelle che vengono definite “azioni buone”, spesso poco visibili in un contesto mediatico dominato da notizie divisive. Il progetto nasce da un’idea di Matteo Fortuna, affiancato da Edoardo Fantini, responsabile delle produzioni audiovisive e dei contenuti multimediali, e da Stefano Massari, che cura la comunicazione. |

