Proseguono gli appuntamenti delle Stagioni Teatrali 2026 del Teatro Potlach di Fara Sabina, che quest’anno celebra lo straordinario traguardo dei 50 anni di attività continuativa, il prossimo fine settimana previsti due appuntamenti molto diversi tra loro, ma accomunati da una forte intensità narrativa e dalla capacità di coinvolgere pubblici di tutte le età, tra teatro civile e comicità surreale.
Sabato 28 marzo alle ore 21.00 andrà in scena “Il mulo e l’alpino”, produzione Anonima Teatri / Twain – Centro Produzione Danza, scritto da Aleksandros Memetaj, Yoris Petrillo e Xhuliano Dule, con Aleksandros Memetaj.
Lo spettacolo, ispirato a fatti realmente accaduti, racconta la storia di Giuseppe Beghin, detto Bepi, un uomo semplice che viene mandato al fronte durante la Seconda Guerra Mondiale, nella campagna italiana nei Balcani. Lontano da ogni retorica eroica, Bepi è un uomo qualunque, spaventato e disilluso, che si ritrova a vivere l’assurdità della guerra tra fame, gelo e perdita.
Relegato nelle retrovie, diventa conducente di un mulo, Grappa, con cui stringe un legame profondo e salvifico. In un mondo dominato dalla violenza, sarà proprio questo rapporto, insieme all’incontro con una donna segnata dalla guerra, a offrirgli un fragile rifugio di umanità.
“Il mulo e l’alpino” è un racconto intenso e toccante che riflette sulla guerra, sulla paura e sulla sopravvivenza, restituendo voce a chi la storia spesso dimentica: uomini comuni travolti dagli eventi. Uno spettacolo capace di emozionare e far riflettere, oggi più che mai attuale.
Domenica 29 marzo alle ore 17.00 torna invece l’appuntamento dedicato alle famiglie con “Direttori d’Orchestra”, nuova versione di uno degli spettacoli storici del Teatro Potlach che ha fatto divertire generazioni di bambini.
In scena Giulia Germani e Chiara Pagliaroli, per una magica fiaba ispirata a “Le quattro stagioni” di Vivaldi.
Protagonisti sono due musicisti, amici e rivali, che tra prove orchestrali e continue gag danno vita a una relazione tenera e turbolenta: litigano, si fanno dispetti, si rincorrono tra momenti comici e surreali, ma sanno anche condividere tutto, persino l’ultimo biscotto.
Tra musica, ritmo e immaginazione, lo spettacolo conduce il pubblico in un viaggio fantastico dove realtà e fantasia si intrecciano, fino all’incontro inatteso con un misterioso fantasma.
“Direttori d’Orchestra” è uno spettacolo adatto a tutte le età, capace di coinvolgere bambini e adulti grazie al suo linguaggio universale fatto di comicità, poesia e situazioni sorprendenti.
Lo spettacolo sostituisce “Il Circo Magico”, precedentemente programmato, che non potrà andare in scena per problemi tecnici.
Una occasione per visitare il borgo di Fara https://www.visitfarainsabina.it/

