Livia Drusilla, l’imperatrice di origini sabine su Sky

Livia Drusilla è la vera protagonista di Domina (interpretata da Kasia Smuntiak) ma va ricordato che apparteneva alla Gens Claudia ed era dunque di origini sabine (non genericamente italiche e non romana). Il suo carattere la avvicina infatti molto alla compostezza, praticità e intelligenza delle donne e uomini provenienti dalla Sabina che hanno reso grande Roma (con gli Etruschi). E ci auguriamo che anche questo aspetto sia messo in luce dalla nuova serie Tv targata Sky in onda dal 14 maggio, anche considerando che, nel corso della presentazione, si è indicato come punto di forza la veridicità della storia, scritta da Simon Burke (la produzione è italo-britannica) .

“Una donna importante nella sua epoca e la cui memoria è stata cancellata – dichiara Kasia Smuntiak- un personaggio molto attuale perché la donna anche nel contesto contemporaneo si trova a dover lottare con un senso di costante disagio. Una donna che diventerà una imperatrice non bramosa di potere, ma che ha bisogno del potere per sopravvivere”.

“E’ una storia nella quale molte donne si riconosceranno e che nasce da una prospettiva tutta femminile e per la prima volta non maschile. Livia si delinea come la bisnonna di una una dinastia incredibile di donne – continua Kasia – La donna nell’impero romano era considerata alla stregua di un animale, non fu così per Livia Drusilla che seppe orientare tutta la politica di Augusto, fu la prima vera femminista meritoria di aver fatto approvare e proposto leggi a tutela delle donne, ma la sua storia ci spinge ad essere accorte, come è stata cancella del tutto la sua memoria possono essere cancellati anche i passi conquistati e non dimentichiamo che tuttora in altre parti del pianeta alle donne non è riconosciuta alcuna dignità”.

“Quando mi è stato chiesto di scrivere una storia da punto di vista femminile, inizialmente ero molto preoccupato perché le donne non avevano alcun potere nell’Impero romano – dichiara Burke – Livia è stata la prima persona che mi è venuta in mente. Era la più bella ragazza di Roma, figlia di noti repubblicani ed alla fine è diventata la moglie di un tiranno. Un vero genio politico alle spalle di Augusto. la trasposizione storica è vera, ma c’è anche un giusto bilanciamento tra fatti realmente accaduti e trama”.

Considerando che spesso la storia è così ricca di fatti da non aver bisogno di manipolazioni (vedi il flop di Leonardo- una storia tutta inventata nella quale non ci sarebbe stato nulla da inventare) ci auguriamo che la novità di questa serie sia anche nell’aver capito che si può camminare su un sentiero di autenticità sicuramente più apprezzato dallo spettatore. (m.g.d.m)

Author: Maria Grazia Di Mario

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