Antoni Muntadas a Roma fino al 30 maggio

 

Real Academia de España en Roma 
Piazza San Pietro in Montorio, 3 (Gianicolo)

La mostra è visitabile da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00
Ingresso libero

Data la cospicua affluenza e il grande interesse dimostrato dal pubblico, è stata prorogata fino al 30 maggio p.v. l’originalissima esposizione dal titolo PROTOCOLLI E DERIVE VENEZIANI del grande artista Antoni Muntadas presso gli spazi della Real Academia de España en Roma.

Tra i principali pionieri della video arte, Muntadas ha unito ai suoi scatti segreti dell’affascinante città lagunare un documentario – presentato per la prima volta all’interno della 72. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica – che ne ripercorre le sue caratteristiche più inesplorate: è così che tubi, aperture, tombini, finestre chiuse, sembrano possedere una logica propria e raccontano la città attraverso le tracce di un’antica attività edilizia.

Come afferma Muntadas, presente a Roma lo scorso 14 aprile in occasione dell’inaugurazione e di alcuni workshop per gli studenti dell’Accademia delle Belle arti, “la particolare configurazione di questa città storica la rende un interessante oggetto di studio e riflessione, di cui ho potuto godere in prima persona, come osservatore esterno, avendovi trascorso per lavoro tre mesi all’anno dal 2004 ad oggi.”

Nell’esposizione, come anche nel filmato, vengono evidenziate le peculiarità dell’abitare lontano dalla terraferma: un racconto per immagini, fisse e in movimento, che rendono il panorama veneziano misterioso e al contempo affascinante, caratterizzato da una quasi totale mancanza di individui, al contrario di quanto siamo abituati a rilevare.

 

Dipartimento culturale Real Academia de España en Roma: Cristina Redondo
+39 06 5812806 – cristina.redondo@maec.es

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni
Tel: +39 06 3225044 – 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

 

Antoni Muntadas è nato a Barcellona nel 1942. Dal 1971 vive a New York. È stato uno dei primi artisti concettuali e media artist. Artista multidisciplinare, che spazia dalla fotografia al video, dalle installazioni agli interventi urbani, è particolarmente noto per i suoi progetti che prevedono un uso artistico dei media e new media, in funzione sociale e politica, così come la relazione fra lo spazio pubblico e privato all’interno della struttura sociale.
Nei suoi quarant’anni di carriera ha realizzato e prodotto numerosi lavori delle serie definite “Media Landscape” (1977), “Media Architecture installations” (1980 e 1990), “The File Room” – progetto il cui obiettivo è la messa in discussione dell’idea di censura culturale – (1994). Oggetti di lavoro sono state anche le serie “On Translation” (1995) e “Asian Protocols”, tutt’ora in corso.
Le sue opere sono state esposte nei più importanti e rinomati musei e gallerie: The Museum of Modern Art a New York, Berkeley Art Museum, C.A., Musée d’art contemporain de Montréal, Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía a Madrid, Museo de Arte Moderno a Buenos Aires, e molti altri ancora.
Ha inoltre partecipato a diverse esposizioni internazionali, tra le quali Documenta VI e X a Kassel, le Biennali di Venezia del 1972, 1976 e 2005, Whitney Biennal of American Art, San Paolo e Lione, Taipei, Gwangju e L’Aavana. Oltre ad aver lavorato come docente, e aver diretto seminari in istituzioni accademiche europee e statunitensi, tra cui École des Beaux-Arts di Paris, la USP a San Paolo in Brasile, è stato ricercatore dal 1977 presso Center for Advanced Visual Studies al MIT, e successivamente professore alla Scuola di Architettura nello stesso MIT di Cambridge dal 1990 al 2014. In Italia collabora con la Galleria Michela Rizzo dal 2010 e insegna alla Facoltà IUAV di Venezia.

Maggiori info su Antoni Muntadas:
http://act.mit.edu/people/professors/antoni-muntadas/
https://vimeo.com/37814828
http://www.vanartgallery.bc.ca/the_exhibitions/exhibit_muntadas.html

 

Real Academia de España en Roma 
A partire dalla sua fondazione nel 1873, la Real Academia de España en Roma ha svolto un ruolo fondamentale nella formazione di numerose generazioni di artisti e intellettuali spagnoli. Il suo obiettivo primario è quello di offrire la possibilità a creatori spagnoli, latinoamericani e italiani, con una traiettoria promettente o già consolidata nelle rispettive discipline, di creare un progetto proprio tra le mura del centro, che funge quindi da piattaforma di proiezione internazionale della cultura creativa di Spagna, America Latina e Italia, e consolida il vincolo culturale tra i due Paesi, nonché tra Europa e America Latina.

La Real Academia de España en Roma  è una piattaforma culturale e un centro di produzione e ricerca artistica di riferimento, situata nel complesso monumentale di San Pietro in Montorio, in cui spicca il Tempietto del Bramante, gioiello architettonico del Rinascimento.
Dipende funzionalmente e organicamente dal Ministero d’Affari Esteri, per tramite della Segreteria di Stato per la Cooperazione Internazionale e per l’America Latina, cui spetta il coordinamento e, in ottemperanza al principio di univocità della politica estera, per tramite dell’Ambasciata di Spagna presso la Repubblica Italiana.

Pagina FB ufficiale: https://www.facebook.com/accademiareale.dispagna

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