Nell’Est veronese torna la seconda edizione di Soave Film Festival

Riaprono con il Soave Film Festival 2023 gli appuntamenti di VGML, acronimo per Verona Green Movie Land, il grande progetto diffuso che racchiude al suo interno sette festival cinematografici green. Nell’Est veronese, quindi, dall’11 al 14, torna per la seconda edizione il Soave Film Festival che sarà dedicato alla terra, ai suoi prodotti, ad una visione armonica del rapporto tra l’Uomo ed il pianeta, all’attenzione a forme di agricoltura e di turismo sostenibili. Nutrire il corpo e lo spirito saranno i temi della selezione internazionale di film operata dal direttore artistico, Alessandro Anderloni. Coinvolte diverse associazioni e realtà produttive locali tra cui Pro Loco Soave e Strada del Soave. Allestita anche una mostra fotografica «Meravigliosa Terra dei Soavi» nella sede comunale e da segnalare l’avvio del corso “Fare Cinema Soave, prova di attore medievale”.
Si apre l’11 maggio con una Serata Lessinia, in programma due lavori di Alessandro Anderloni dedicati alle magiche prospettive di quell’altopiano a cui Anderloni ha dedicato molto della sua attività: alle 21.00 si parte con Gasìngala, un violino in Lessinia che parla del cimbro, di Paganini e della magia della musica; a seguire Lessinia, il Parco, un viaggio lungo le suggestioni della terra e del suo popolo. Il 12 maggio in programma la Serata apicoltore con l’intenso documentario L’apicoltore del regista del Kurdistan turco Mano Khalil (ore 21.00): un racconto di guerra, migrazioni e amore per le Signore del miele. Il 13 sarà la volta della Serata Alpeggio-Formaggio con la proiezione di Il vitello nella mucca e il grano nella cassa dell’altoatesino Josef Schwellensattl, un film che offre lo spaccato della vita dell’Oberhof, uno degli ultimi masi in fondo alla Val d’Ultimo in Alto Adige.
Matteo Pressi, Sindaco di Soave. “Ospitare il VGML per Soave significa aver l’opportunità di promuovere non solo la specificità del proprio territorio e delle sue eccellenze, ma soprattutto proiettare l’Antico Borgo Scaligero nel contesto più ampio dell’Est veronese, in cui il divenire umano ha mantenuto le potenzialità della trasmissione di valori, sapori, gusti, umori, sensazioni, un mondo che sa dare e dire di sè. La terra qui si presenta in una molteplicità di forme e di fenomeni: si parte dalla fluvialità della pianura, si passa alla grande propensione collinare di questo territorio, per giungere, all’apice, a quella Lessinia orientale, che ha scorci, siti, motivi di grande impatto emotivo e ambientale”.

Regina Minchio, Assessore al turismo, politiche sociali, manifestazioni e rapporti con le associazioni Comune di Soave. “Vivere questo territorio, dunque, diventa un’esperienza unica. Chi si trova a passeggiare nelle nostre capezzagne, nei nostri sentieri collinari e montani, nelle vie nascoste e defilate, discostate dalla mobilità ordinaria, incontra un mondo, anzi spesso intere aree, incontaminate, solitaria espressione del “perdersi” nella natura, nel paesaggio collinare, nell’incessante vivacità cangiante del divenire stagionale, ricchissimo di sfumature e colori, di una vitalità animale intensissima, di un processo vitale inarrestabile”.

Renato Cremonesi, Presidente associazione MyPlanet 2050 “Il mondo della cinematografia e della televisione, che muove importanti realtà economiche ed ha una capacità di coinvolgimento di pubblico molto elevata, non può ignorare il consistente impatto ambientale che ogni produzione cinematografica e televisiva genera, ma soprattutto non può ignorare la forte capacità di stimolare nel pubblico, scelte di comportamenti più responsabili verso l’ambiente, con l’obiettivo di contribuire a promuovere modelli di sviluppo più equi e sostenibili. La sostenibilità e il rapporto uomo-ambiente, sono il filo conduttore che lega i festival del progetto Verona Green Movie Land. A Soave, Borgo dei Borghi 2022, il compito di aprire il ciclo di Festival 2023, proponendoci una riflessione sulla necessità di scelte coraggiose ma improcrastinabili, per rendere più armonici e sostenibili i nostri stili di vita, orientandosi verso una maggiore responsabilità sociale e rispetto dell’Ambiente”.da sinistra a destra
Giorgio Lecca (Proloco), Regina Minchio (Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Soave), Ernesto Santi (Storico e docente), Roberto Montanari (Vicesindaco), Renato Cremonesi (Presidente VGML)I film e il programma

Gasìngala, un violino in Lessinia

di Alessandro Anderloni
18’ Italia, 2001
L’antica lingua della Lessinia, la montagna di Verona, è il cimbro, un antico dialetto alto-tedesco delle genti bavaresi che vennero ad abitare qui nel Medioevo. “Gasìngala” significa “piccolo componimento musicale”. I Capricci di Nicolò Paganini sono piccoli componimenti musicali per violino e sono la colonna sonora di questo film. Il violinista Giovanni Angeleri, vincitore del Premio Paganini di Genova nel 1997, suona i Capricci nei luoghi più suggestivi del Parco della Lessinia. Il film è diviso in 4 episodi: L’acqua, ambientato nel Parco delle Cascate di Molina; Cargar montagna, seguendo le mandrie durante la transumanza; In contrada Garzon, ambientato in una contrada abbandonata. E La neve, una danza tra il sole e le bufere.

Lessinia, il Parco
di Alessandro Anderloni
28’, Italia, 2002
Un viaggio nel Parco Naturale Regionale della Lessinia, a scoprire le malghe, percorre costoni dei vaj, osservare i camosci e caprioli, scoprire le città di roccia, le grotte, rincorrere i torrenti della Val Fraselle, scendere con i tronchi dalle foreste, ascoltare i rumori del lavoro dell’uomo nelle foreste e la sinfonia di campanacci della transumanza, il grido dell’Aquila Reale e del Falco Pellegrino, il dolce sottofondo sonoro degli insetti, il cantare del vento, l’antica parlata cimbra. In ogni sequenza del video, uomini e donne, che in Lessinia vivono e lavorano, o che la percorrono a piedi, a cavallo, in bicicletta, con gli sci, sono inseriti nel racconto quasi fossero elementi stessi del paesaggio. Perché il Parco Naturale della Lessinia non è una riserva, ma una montagna protetta sulla quale l’uomo, nel corso di una storia millenaria, ha trovato l’equilibrio e la convivenza possibile con gli animali e con la Natura.

L’apicoltore
di Mano Khalil
107’, Svizzera, 2013
Nella sua terra, il Kurdistan turco, Ibrahim Gezer ha perso tutto a causa della guerra: sua moglie, due dei suoi figli e le oltre 500 colonie di api che erano il suo mezzo di sussistenza. Rifugiatosi sulle montagne della Svizzera dopo una lunga odissea di privazioni, la sola cosa che gli rimane è il suo amore per le api e la sua incrollabile fiducia nei diritti umani. In Svizzera, tra le difficoltà del lavoro in fabbrica e l’attesa per la pensione, Ibrahim può tornare a fare l’apicoltore. Nel ricordo delle sofferenze patite a causa della guerra e nella nostalgia per le sue montagne, Ibrahim ritrova nelle api una nuova ragione di vita.

Il vitello nella mucca e il grano nella cassa
di Josef Schwellensattl
89’, Germania, 2006
L’Oberhof è uno degli ultimi masi in fondo alla Val d’Ultimo. Da secoli ci abitano gli Schwienbacher che tutti, lassù, dal nome del maso, chiamano “Oberhofer”. I fratelli Luis e Wascht vivono con la loro anziana madre, Zilla. Alla fine di giugno, con falce e rastrello, si trasferiscono a malga Tufer, a 2000 metri, e, in agosto, falciano il prato, minuziosamente, con amore, attorno anche ai sassi più piccoli per raccogliere il fieno e non lasciarne nemmeno un filo per terra. D’inverno, il fieno viene caricato sulle slitte e legato con le corde ricavate da pelle di mucca, costruite pazientemente dai fratelli stessi, nel maso, sotto lo sguardo attento di Zilla. La discesa delle slitte a valle è una festa. Un tempo le ragazze sceglievano il ragazzo con la slitta più bella. E poi si ballava, tutti insieme. Ora, invece, non si balla più: mancano le ragazze.Programma
Domenica 7 maggio: Soave Green Meeting
Ore 11.00, Municipio – apertura Mostra Fotografica: «Meravigliosa Terra dei Soavi»
Ore 11.30, Municipio – Salone delle Feste, Tavola Rotonda: «TURISMO 4.0, partiamo da
Soave, Borgo dei Borghi 2022»
Giovedì 11 maggio: Soave Film Festival
Serata Lessinia
Ore 20.00 Municipio, Piazza del Festival – aperitivo
Ore 21.00 Municipio, Salone delle Feste – proiezione cinematografica
GASÌNGALA, UN VIOLINO IN LESSINIA di Alessandro Anderloni – 18’ – Italia
LESSINIA, IL PARCO di Alessandro Anderloni – 28’ – Italia

Venerdì 12 maggio: Soave Film Festival
Serata Miele
Ore 20.00 / 23.30 Municipio, Piazza del Festival – aperitivo
Ore 21.00 Municipio, Salone delle Feste – proiezione cinematografica
L’APICOLTORE, di Mano Khalil – 107’ – Svizzera

Sabato 13 maggio: Soave Film Festival
Serata Alpeggio e Formaggio
Ore 20.00 / 23.30 Municipio, Piazza del Festival – aperitivo
Ore 21.00 Municipio, Salone delle Feste – proiezione cinematografica
IL VITELLO NELLA MUCCA E IL GRANO NELLA CASSA di Josef Schwellensattl –
89′ – GermaniaDomenica 14 maggio: Soave Film Festival
Ore 10.30 Municipio, Piazza del Festival – aperitivo
Ore 12.00 Municipio, Salone delle Feste – concerto
Movie & Music – colonne sonore indimenticabili
Ore 13.00 Municipio, Piazza del Festival – Gran Convivio
Soave Green Food ExperienceIl Soave Film Festival è sostenuto dal Comune di Soave e fa parte del progetto Verona Green Movie Land voluto dalla Camera di Commercio di Verona con l’associazione MyPlanet 2050. La rassegna è il primo appuntamento insieme ai festival di Bardolino, Bosco Chiesanuova, Legnago, Negrar e Verona in un progetto che guarda alla provincia scaligera come la capitale futura del cinema sostenibile.
Per tutte le informazioni aggiornate è attiva la pagina Facebook Verona Green Movie Land e il sito www.vgml.it.

VGML è un progetto che ha preso avvio da un’idea di My Planet 2050, associazione veronese di promozione sociale nata con l’obiettivo di promuovere eventi e iniziative per sensibilizzare la società sulla visione strategica della Commissione europea: un’economia climaticamente neutra e quindi un’Europa a impatto climatico zero entro il 2050.
VGML porta il patrocinio e conta sul contributo dei sei Comuni interessati dal progetto: Comune di Verona, Comune di Bardolino, Comune di Bosco Chiesanuova, Comune di Legnago, Comune di Negrar di Valpolicella e Comune di Soave.

Author: redazione