Publispei compie 50 anni di attività. Tra i suoi successi televisivi Un medico in famiglia

Publispei, la casa di produzione televisiva e cinematografica guidata da  Verdiana Bixio, compie 50 anni di attività, e lo fa continuando a perseguire la mission che caratterizza l’azienda fin dalla sua nascita: emozionare il pubblico e garantire la qualità delle sue produzioni, forte del know-how e del rinnovamento nella tradizione che da sempre caratterizza l’attività della società.

Attenta ai cambiamenti del mercato dell’audiovisivo, italiano ed internazionale, Publispei amplia il suo team integrando professionalità diverse che rispondono alle nuove esigenze di una azienda moderna e leader nella produzione di contenuti. In questa direzione va la scelta di istituire una factory room e una writing room per supportare i giovani talenti nell’inserimento nell’industria e per cogliere da loro nuovi punti di vista generazionali.

Entrano nella squadra Publispei: Francesca Primavera in qualità di Responsabile sviluppo editoriale, Matteo B. Bianchi, autore televisivo, scopritore di giovani talenti, ricopre il ruolo di Responsabile ricerca editoriale e sviluppo Progetti Speciali; per la parte internazionale Antonio Adinolfi che va a ricoprire il ruolo di Responsabile Business & commercial Affairs, che con il suo know-how porta un valore aggiunto importante sia per l’acquisizione e lo sviluppo, sia per la vendita di prodotti internazionali.

Viene dal mondo del Design Ilaria Pagano, che assume il ruolo di Public Relations Manager e, per finire, Francesca Novi che, forte della sua esperienza digital e marketing in settori differenti e diversificati, viene a ricoprire il ruolo di Social Media Manager.

Quote di Verdiana: “Sono molto orgogliosa della Publispei in cui sono nata e quella che oggi vedo davanti a me. La squadra che ho cercato in questi anni e che oggi vi presento, corrisponde pienamente alla mia visione dell’azienda, dove professionalità, generi, intuizioni, linguaggi diversi si mescolano e si contaminano nella creazione di contenuti che raccontino al meglio la complessità della realtà, non solo per un gusto italiano, ma anche internazionale”.

Fondata nel 1972  da  Gianni, Marco e Luca Ravera,  nel 1980, Carlo Andrea Bixio ne diventa socio e si pone, insieme a Gianni Ravera, l’obiettivo di rilanciare il Festival di Sanremo di cui cura 13 edizioni. Dal 1997, Publispei entra ufficialmente nel mondo delle fiction italiane, scrivendo pagine importanti della sua storia con produzioni come: ”Un Medico in Famiglia”(tra i 10 titoli più visti di Netflix), “Tutti pazzi per amore” per Rai 1 e “I Cesaroni” per Canale 5.

Passione, creatività, innovazione, ma anche l’approccio a nuovi generi, lo scouting di nuovi talenti, la collaborazione con partner internazionali senza però perdere la propria identità italiana, tutti questi elementi contraddistinguono il successo di Publispei e di Verdiana Bixio, che diventa presidente della società nel 2012, e porta uno sguardo nuovo sulla mission dell’azienda. Ne sono un esempio le produzioni: E’ arrivata la Felicità” per (RAI1), “Amore Pensaci Tu”(CANALE 5) e la serie comedy “Extravergine” con la regia di Roberta Torre e il suo debutto nella produzione cinematografica con il documentario su Massimo Troisi ” Massimo, il cinema secondo me” presentato con successo nel 2014 al Festival internazionale del Film di Roma, e il film “Questi Giorni” per la regia di Giuseppe Piccioni in concorso a Venezia alla 73ª Mostra internazionale d’arte cinematografica.

I 50 anni di Publispei rappresentano un’occasione per parlare dei nuovi progetti in uscita e della scelta dell’azienda di scommettere sul crime, genere in cui si è misurata solo in questi ultimi anni: la serie tv prodotta per Rai Fiction “Fiori Sopra l’Inferno” firmata da Carlo Carlei con protagonista Elena Sofia Ricci, che segna il ritorno al genere crime per Publispei dopo il successo di “Io ti cercherò” diretta da Gianluca Maria Tavarelli con Alessandro Gassmann e Maya Sansa, titolo attualmente in onda su Channel 4 e su ROKU della piattaforma Amazon in USA. 

Inoltre, “Fiori sopra l’Inferno” rappresenta anche la volontà da parte di Publispei di creare sempre più occasioni di sinergia tra il mondo dell’editoria e quello della produzione televisiva. Infatti, la serie è tratta dal romanzo di Ilaria Tuti, pubblicato da Longanesi e tra i successi editoriali degli ultimi anni (100 mila copie in un anno) ed è una storia che racconta una protagonista femminile coraggiosa e capace di andare oltre le proprie fragilità.  

Un altro caso di successo editoriale trasformato in Fiction da Publispei arriverà prossimamente con la nuova serie tv per RAI2 e RaiPlay “Eppure cadiamo felici” dall’omonimo libro best seller di Enrico Galiano pubblicato da Longanesi e attualmente in lavorazione.

Tra i progetti in uscita, inoltre, il docu-film “Lotta Continua” (presentato recentemente al MIA e fuori concorso nella sezione Dei conflitti e delle idee al 40° Torino Film Festival) prodotto con Luce Cinecittà in collaborazione con RaiDocumentari e RaiPlay, diretto da Tony Saccucci, liberamente ispirato al libro “I ragazzi che volevano fare la rivoluzione” di Aldo Cazzullo. Il documentario ripercorre tutte le tappe che hanno portato alla fondazione del gruppo rivoluzionario di Lotta Continua, a partire dall’incontro a Torino tra il movimento studentesco e quello operaio della Fabbrica FIAT di Mirafiori.

Con l’hashtag #50annipublispei festeggia i suoi primi 50 anni.

Author: Maria Grazia Di Mario

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