Premio Nazionale della Bontà: i vincitori delle scuole italiane per l’edizione 2019

I vincitori del Concorso nazionale della Bontà riservato alle Scuole selezionati tra gli oltre mille elaborati giunti da 49 comuni italiani.

 

45° PREMIO nazionale della BONTA’: I VINCITORI delle SCUOLE ITALIANE

 

Per la sezione NARRATIVA vincono scuole di Bra (CN), Cosenza, Padova,

Piove di Sacco (PD), Savona e Vicenza.

Per la sezione DISEGNO vincono scuole di Campobasso, Genova-Rivarolo, Monselice (PD).

 

Il Premio per MULTIMEDIALE va agli allievi della Scuola in Ospedale

presso l’Istituto Auxologico di Piancavallo nell’Alto Verbano.

 

 

Tra i vincitori Alessio Chiovelli di Savona il cui padre Andrea, oggi giornalista, vinse il Premio della Bontà nel 1998 e che scrive nel suo tema: Succede un po’ come quando si fa il gioco della scossa: uno riceve una piccola stretta di mano e la passa ad un altro, che a sua volta la dona ad un altro giocatore e così via, fino a quando tutti l’avranno ricevuta: è una cosa contagiosa come una “malattia buona” che ci rende felici”.

 

Vincitore per le scuole Secondarie di Primo grado è Nicholas Andrews, che vive a Vicenza, figlio di genitori americani del Kentucky a dimostrazione che il Premio della Bontà di Sant’Antonio davvero non ha confini: nella scorsa edizione un elaborato giunse da una Scuola di Atene e quest’anno la notizia del Premio arriverà senz’altro negli Stati Uniti d’America.

 

Il Bene illumina di colori il grigio dell’indifferenza, come scrive Gaia Toninato, vincitrice per le Scuole Secondarie di Secondo Grado: “È l’indifferenza a coprire tutti i colori e la vitalità, devo cercare di interessarmi anche alle condizioni dell’ambiente che mi circonda, della terra su cui tutti viviamo e che davvero troppo spesso trascuriamo, o peggio, sfruttiamo e roviniamo”.

 

Commoventi i versi composti da Ludovica Iannucci, seconda classificata per le Scuole Secondarie di Secondo Grado, che scrive:  Eppure l’amare qualcuno/è il gesto più naturale/che un essere umano possa compiere/e anche l’unica lucerna/in un corridoio buio/è fondale all’uomo/come un tassello del mosaico della vita/senza il quale questo rimarrebbe incompleto.

 

Sono solo alcune delle “storie di non indifferenza” che verranno raccontate quest’anno durante la cerimonia di premiazione di questa 45esima edizione del Premio nazionale della Bontà, in programma per sabato 1 giugno dalle ore 21 sul sagrato della Basilica di Sant’Antonio.

 

La partecipazione ha superato quella della scorsa edizione, con numeri davvero importanti: 1.017 opere partecipanti: 709 delle Scuole Primarie, 235 delle Scuole Secondarie di I Grado, 53 della Scuole Secondarie di II Grado, 17 Multimediali di singoli o gruppi, 3 fuori concorso – giunte da 49 Comuni di 36 Province in 14 Regioni, coinvolgendo 60 diverse Istituzioni Scolastiche e due gruppi parrocchiali di iniziazione cristiana.

 

Un grande lavoro che ha visto la Giura, presieduta da P. Andrea Vaona, OFM Conv. Cappellano dell’Arciconfraternita e composta da Rosa Milone Cassin e Gabriella Vecchio, impegnata per selezionare i vincitori per le tre Sezioni del Concorso scolastico – Narrativa, Disegno e Multimediale –, che riceveranno il riconoscimento nella cerimonia di premiazione prevista in due momenti: uno “civico” che si terrà nella serata di sabato 1 giugno dalle ore 21.00 sul sagrato della Basilica di Sant’Antonio a Padova, animato dai Pueri Cantores del Veneto accompagnati dall’Orchestra barocca I Musicali Affetti (serata trasmessa in diretta televisiva dall’emittente Telechiara, con inizio del collegamento alle ore 21.00) e un momento “religioso” ovvero la S. Messa di domenica 2 giugno alle ore 11.00 nella Basilica di Sant’Antonio. Entrambe le cerimonie saranno presiedute da S.E. Rev.ma Mons. Fabio Dal Cin – nuovo Arcivescovo Prelato di Loreto e Delegato Pontificio per la Basilica antoniana – presente alla manifestazione per la prima volta.

 

Tutte le classi delle 60 istituzioni scolastiche partecipanti si sono cimentate sul tema di questa 45esima edizione ispirato dalle parole del Santo Padre: «Non è sufficiente non fare il male per sentirsi giusti: è necessario fare il bene e promuovere ogni bene nella società.»

 

Per la prima volta per la manifestazione è giunto anche il Patrocinio del Ministro per la famiglia e le disabilità.

 

VINCITORI SEZIONE DEDICATA ALLA NARRATIVA

SCUOLE PRIMARIE: Primo classificato – Alessio CHIOVELLI classe III B Scuola Primaria “C. Colombo”, Savona; Secondo classificato – Anna Lia MARITAN classe V B Scuola Primaria “Collegio Dimesse” di Padova.

 

SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO: Primo classificato – Nicholas ANDREWS classe II A Istituto Comprensivo “G. A. Farina” di Vicenza; Secondo classificato – Matteo MANA classe I A Istituto salesiano “san Domenico Savio” di Bra (CN).

 

SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO: Primo classificato – Gaia TONINATO classe II AL Istituto di Istruzione Superiore Statale “A. Einstein” Piove di Sacco (PD)Secondo classificato – Ludovica IANNUCCI classe II A Liceo classico europeo “Bernardino Telesio” di Cosenza.

 

VINCITORI SEZIONE DISEGNO:

SCUOLE PRIMARIE: Gabriele SOBRERO classe IV Istituto “Suore Maestre di Santa Dorotea” di Genova-Rivarolo.

 

SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO: Edoardo TRESIN classe II Scuola Secondaria di I Grado “Vincenza Poloni” – Sabinianum di Monselice (PD).

 

SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO: Camilla LUCREZI classe I A Liceo artistico “G. Manzù” di Campobasso.

 

VINCITORI SEZIONE MULTIMEDIALE:

Vincitori gli Alunni delle classi I, II e III della Scuola Secondaria di I grado dell’ Ist. Comprensivo “Alto Verbano” – sezione presso l’Istituto Auxologico italiano di Piancavallo di Oggebbio (VB). Team di lavoro: gli autori sono 24 studenti tra gli 11 e i 15 anni provenienti da tutta Italia che, nel corso della loro permanenza presso l’Istituto Auxologico Italiano di Piancavallo come sezione ospedaliera dell’I.C. dell’Alto Verbano hanno ideato, scritto e interpretato la canzone “La goccia”, nel laboratorio di scrittura creativa e multimedialità. Coordinamento: prof.ssa Palmina Trovato (lettere) in collaborazione con la prof.ssa Rita Torelli (scienze matematiche). Il filmato è pubblicato al seguente link: https://youtu.be/W8V499CTqHU

Una loro rappresentanza di ben 5 ragazzi oggi non più degenti.

 

«Siamo davvero soddisfatti e commossi per la partecipazione che anche quest’anno ha riscosso il Premio della Bontà – commenta il Priore dell’Arciconfraternita di Sant’Antonio, LEONARDO DI ASCENZO -. Con gli elaborati arrivati abbiamo coperto praticamente tutta la Penisola testimonianza di uno sguardo universale sul mondo dei giovani. Particolarmente significative le riflessioni che sono giunte da questi alunni, concretizzate in elaborati dal contenuto profondo e anche in vere e proprie opere sociali che già svolgono nella loro giovinezza; componimenti e disegni intensi e attenti alla attualità che stiamo vivendo, filmati che dimostrano la maturità nell’utilizzo di questa nuova forma di comunicazione multimediale dei ragazzi delle Scuole Secondarie di II grado».

 

Tutti gli elaborati vincitori sono visionabili al seguente link: http://www.arciconfraternitasantantonio.org/index.php?option=com_k2&view=item&id=1092:vincitori_45_premio_della_bonta&Itemid=281

 

“PROFESSIONISTI AL SERVIZIO DEL BISOGNO”.

Accanto alla tradizionale fase concorsuale riservata alle Scuole italiane, quest’anno il Premio della Bontà 2019 è stato assegnato ai Primari in pensione dell’AUSER di Borgomanero (NO), un gruppo di 23 medici in pensione – cardiologi, dermatologi, radiologi, urologi, nefrologi – si prende cura gratuitamente di pazienti che non possono permettersi cure specialistiche. Nel 2017 sono state visitate millecinquecento persone.

Questa la motivazione: Il gruppo di primari medici in pensione, nel contesto delle attività della sezione AUSER di Borgomanero in Novara, ha fondato e gestisce un ambulatorio polispecialistico gratuito dedicato a donne e uomini alle periferie esistenziali della società. Un tale esempio di volontariato da parte di un gruppo di professionisti in quiescenza, che potrebbero facilmente e legittimamente dedicare il proprio tempo a continuare l’arte medica a titolo remunerativo, costituisce per i giovani e per la società intera un indubbio modello di bontà e di valorizzazione delle professionalità individuali finalizzata alla salvaguardia della dignità umana, soprattutto nel momento della sua massima vulnerabilità ovvero la malattia.

 

Le cerimonie conclusive

Le due cerimonie conclusive del Premio Nazionale della Bontà di Sant’Antonio, una civica ed una religiosa si terranno nella serata di sabato 1 e nella mattina di domenica 2 giugno 2019 a Padova, alla presenza, per la prima volta, del Delegato Pontificio della Basilica di Sant’Antonio, Sua Eccellenza Rev.ma Monsignor Fabio Dal Cin.

 

I Premi

Tra i Premi per i concorrenti: Ospitalità alberghiera a Padova con l’intera famiglia per la cerimonia di premiazione. Medaglie del Santo Padre e Sigilli della Città di Padova per i primi classificati. Premi per le scuole: Borse di studio con monte premi complessivo fino a circa € 3.000,00.

 

Con il Patrocinio, per la prima volta del Ministero per le Famiglie e le Disabilità, della C. E.I., della Regione Veneto, della Nuova Provincia di Padova, del Comune di Padova e della FIDAE Nazionale e con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e del Comune di Padova.

 

Una breve presentazione della serata può essere ascoltabile e veduta al seguente link: https://youtu.be/ZUZUQiAorDQ

 

Per informazioni:  Arciconfraternita di S. Antonio di Padova – Il Priore Leonardo di Ascenzo, cell. 339.8414625.

 

 

il Priore

dott. Leonardo Di Ascenzo

 

Author: redazione