Camilleri ad alta voce 2.0 – Il Ritorno: a Viterbo con la Banda del Racconto

camilleri-andreaUnione italiana ciechi e Banda del racconto di nuovo insieme. Tornano le letture ad alta voce delle opere del maestro siciliano. Nel primo appuntamento del nuovo ciclo Antonello Ricci si cimenta con un’inchiesta del commissario Montalbano. E si trova alle prese con i vari Catarella, Augello e Fazio, l’amica Ingrid, la fidanzata Livia e chi più ne ha più ne metta… Come si racconta l’infinita variazione su uno stesso tema rappresentata dalle avventure di personaggi come Salvo Montalbano? E soprattutto: come si può raccontare un giallo al proprio pubblico senza svelarne l’assassino? Pietro Benedetti leggerà alcuni brani dal libro.

 

 

CAMILLERI AD ALTA VOCE 2.0 – IL RITORNO

 

Dopo il successo della passata edizione, l’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Viterbo propone tre nuovi appuntamenti con Camilleri ad alta voce 2.0.

 

Giovedì 29 settembre alle 17.30 nella sala Cardarelli della biblioteca Anselmi di Viterbo (viale Trento 18/E) saremo di nuovo in compagnia di Andrea Camilleri grazie ad Antonello Ricci e Pietro Benedetti della Banda del racconto. I due ci racconteranno/leggeranno il romanzo La caccia al tesoro: unica opera – fra gli undici titoli donati tempo fa da Andrea Camilleri e dall’editore Sellerio alle UIC di tutt’Italia – dedicata a un’inchiesta del Commissario Montalbano. E la vicenda non è di quelle che si dimenticano facilmente…

 

Come scrive il critico Silvano Nigro nel risvolto di copertina: «Un torpore inerte ha invaso il commissariato di Vigàta: un tedio strascicato. Ammortisce pure il trallerallera di Catarella, che adesso incespica tra rebus e cruciverba. Montalbano legge un romanzo di Simenon e distratto va sfogliando una vecchia annata della Domenica del Corriere: al telefono continua il dai e ridai querulo e molesto della suscettibile fidanzata, lontana sempre, lontanissima. Eppure un diversivo c’era stato. Due anziani bigotti, fratello e sorella, a furia di preterìe e giaculatorie, avevano rincappellato pazzia sopra pazzia. La loro demenza era arrivata al fanatismo delle armi e la sceriffata santa aveva lasciato sul campo uno strumento di passioni tristi e appassite: una bambola gonfiabile…»

 

Ricordiamo che anche questo nuovo ciclo rientra nelle attività di autofinanziamento che la sezione UIC di Viterbo attua per garantire la continuità dei servizi a favore dei non vedenti. L’ingresso costa € 10 (comprendenti la partecipazione all’evento e una copia del romanzo).

 

Gli altri appuntamenti con Camilleri ad alta voce 2.0 sono fin d’ora fissati per giovedì 27 ottobre e giovedì 24 novembre, rispettivamente con Il sonaglio e La rizzagliata. Sempre alle 17.30 e sempre presso la sala conferenze Cardarelli di viale Trento.

 

L’iniziativa è organizzata con la preziosa collaborazione delle Biblioteche di Viterbo.

 

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