Venezia: per Rai Cinema ottime prove di Polanski e Martinelli

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LEONE D’ARGENTO – GRAN PREMIO DELLA GIURIA A J’ACCUSE (L’UFFICIALE E LA SPIA) DI ROMAN POLANSKI

COPPA VOLPI PER LA MIGLIORE INTERPRETAZIONE MASCHILE A LUCA MARINELLI PER MARTIN EDEN

 

Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria J’accuse di Roman Polanski una coproduzione Francia – Italia con Eliseo Cinema e Rai Cinema.

Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile a Luca Marinelli per Martin Eden di Pietro Marcello prodotto da Avventurosa, IBC Movie e Rai Cinema in coproduzione con Shellac Sud, Match Factory Productions.

 

“È un riconoscimento ad un film bellissimo e al genio di Roman Polanski – commenta Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema. Il Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria premia un impianto registico maestoso, che solo pochi cineasti contemporanei riescono a costruire con la stessa forza visiva ed emotiva.

J’accuse è un film che va dritto all’obiettivo di denuncia e di tensione morale che sostiene tutta l’idea del film: una denuncia contro le discriminazioni, contro ogni pregiudizio. Siamo felici di aver contribuito alla produzione di una straordinaria opera cinematografica e il premio conferma Roman Polanski come uno dei più grandi registi del mondo.

 

La Coppa Volpi a Luca Marinelli consacra questo attore come uno dei più talentuosi del momento. Con il suo Martin Eden ha saputo dare corpo, spirito e passione ad un personaggio in continuo cambiamento con sorprendente naturalezza. Pietro Marcello lo ha guidato magistralmente all’interno di un’opera ambiziosa e libera. Il suo è un cinema di grande respiro internazionale che rimarrà nella memoria di questa edizione del Festival. Le nostre congratulazioni a Pietro Marcello e a Luca Marinelli per un film semplicemente meraviglioso”.

 

Aggiunge Nicola Claudio, presidente di Rai Cinema: “Nell’edizione della Mostra appena conclusa, la presenza di Rai Cinema è stata la più significativa degli ultimi anni. La diversificazione e l’altissima qualità che caratterizzano tutti i nostri titoli – dalle opere dei registi in selezione ufficiale, agli esordi, dai documentari ai cortometraggi – permettono alla Rai di mantenere una posizione centrale nella produzione cinematografica e culturale del Paese”.

 

 

 

 

 

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