IDM FILM FUND & COMMISSION: 4 progetti finanziati alla 2a CALL 2020

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Film, documentari e serie televisive tra i nuovi progetti sostenuti in questa seconda parte dell’anno da IDM e presto sui set in Alto Adige dove, da giugno, le troupe hanno ricominciato a girare in sicurezza.

Mentre IDM Film Fund & Commission ufficializza i nuovi progetti finanziati in questa 2a call del 2020, due storie di montagna segnano la ripartenza dei set in Alto Adige dopo il lockdown, registrando buoni segnali di ripresa dal territorio. Nel pieno rispetto delle disposizioni anti-Covid due produzioni sono tornate a girare già nel mese di giugno per realizzare Niemandsland, il docufilm di Reinhold Messner sulla scalata della parete sud della Marmolada e My upside down world documentario di Elena Goatelli sulla campionessa del mondo di arrampicata su ghiaccio Angelika Rainer. Nuovi set di film e documentari sono attesi inoltre per le riprese sul territorio nei prossimi mesi, tra agosto e ottobre. Roberto Faenza girerà il nuovo film, Resilient (titolo provvisorio), sulla vita del Premio Nobel per la medicina Mario Capecchi e Andrea De Sica sta preparando il set di un horror fantasy dal titolo provvisorio Non mi uccidere. Infine dalla Germania Markus Goller e Lennart Ruff dirigeranno le riprese della serie tv tedesca Wild Republic (titolo provvisorio).

Alla 2a call del 2020 IDM Film Fund & Commission finanzia 4 progetti.
3 di questi provengono dall’Italia e 1 dall’Austria. Per la loro realizzazione – che coinvolgerà professionisti e aziende di servizi locali sia durante la fase di lavorazione sui set che in post-produzione – sono previsti circa 20 giorni di riprese in Alto Adige. I finanziamenti sono assegnati da IDM a sostegno della fase di produzione o della pre-produzione.


2 sono i progetti finanziati da IDM in fase di produzione.
Il documentario Gegen das Schweigen – Breaking the Silence (titolo provvisorio) di Georg Lembergh prodotto dalla bolzanina Albolina Film e ambientato nel paesaggio montano del Tirolo del nord e dell’Alto Adige, tra la Val D’Isarco, la Val Pusteria e la Val Venosta. Per secoli gli abusi sessuali sui bambini sono rimasti avvolti dalla vergogna, ma adesso il muro del silenzio sta gradualmente cominciando a rompersi. Nel documentario le vittime superano coraggiosamente il tabù e parlano delle violenze subite – in famiglia, nel mondo dello sport, in chiesa e nell’ambito sanitario – diventando testimonianza di una resistenza e una dignità travolgenti.

Il secondo progetto sostenuto in fase di produzione è Eva Maria (titolo provvisorio), di Lukas Ladner. Per questo documentario, prodotto dalla Golden Girls Filmproduktion & Filmservices di Vienna in co-produzione con l’austriaca Daniel Dlouhy – Bunny Beach Film non sono previsti giorni di riprese in location specifiche sul territorio ma gran parte della post-produzione sarà realizzata proprio in Alto Adige. Il documentario racconta la coraggiosa scelta di una giovane donna affetta da poliomelite, costretta da sempre su una sedia a rotelle, che vuole diventare madre. A documentare la lotta di Eva Maria sarà proprio una delle sue assistenti, per restituire una visione profondamente intima di una vita tutt’altro che convenzionale.

Altri due progetti ricevono invece un sostegno da IDM in fase di pre-produzione. La serie tv Fremdenverkehrt (titolo provvisorio) scritta da Gernot Werner Gruber con Aleksandra Kumorek e prodotta dall’Albolina Film con la tedesca Tellux-Film, il cui plot è ambientato alla fine degli anni ’50 in una piccola comunità altoatesina che vive seguendo antiche regole: gli uomini guadagnano i soldi e le donne sono sottomesse e il loro compito principale è quello di far nascere i bambini. L’arrivo di alcuni stranieri romperà questo equilibrio e niente nel paese sarà più come una volta. Segue poi il lungometraggio dal titolo provvisorio Wie weit gehen diretto da Sabine Derflinger e scritto da Judith Doppler che ha tratto le vicende da una storia vera. Una co-produzione Italia-Austria, tra la Helios Sustainable Films di Bolzano e la kurt mayer film di Vienna. La storia è incentrata sugli ultimi cinque anni di vita di Sarah Braun, una giovane donna affetta di MND, prigioniera nel suo stesso corpo, che ha a disposizione solamente la sua immaginazione per guardare alla sua vita con umorismo. Attraverso i ricordi d’infanzia, la diagnosi della malattia, la perdita dell’amore della sua vita la ricerca di nuove avventure, il film racconta la lotta di Sarah per vivere ogni secondo della sua vita.

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IDM Film Fund & Commission dell’Alto Adige è il referente per il sostegno alle produzioni audiovisive in Provincia di Bolzano.

I finanziamenti sono destinati alla produzione e alla pre-produzione di lungometraggi, documentari e serie televisive realizzati totalmente o in parte sul territorio provinciale.

Il prossimo termine per fare domanda di finanziamento scade il 22.09.2020.

Per maggiori informazioni:

www.film.idm-suedtirol.com/it/funding/finanziamenti

 

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