Vittoria Puccini, magistrato, ne “Il Processo” su Canale 5

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Vittoria Puccini, Pm, magistrato rigoroso, ne  “Il Processo”, Francesco Scianna, avvocato difensore

nel Noir Thriller, 4 puntate (29 novembre), Canale 5

 

di Toto Torri

 

40 anni il 18 novembre,Vittoria Puccini, di particolare fascino e dalla elegante bellezza, nella florida femminilità raggiunta, scorpione vincente, indossa la Toga de Pm, un magistrato rigoroso che ha il compito di indagare, ne “Il Processo”,l’omicida dell’efferato delitto nei confronti della diciassettenne, Angelica Petroni, l’attrice Margherita Caviziel,un delitto misterioso commesso in una complicata  vicenda e in circostanze apparentemente insospettabili.

L’avvocato difensore è  Francesco Scianna, portato alla ribalta da  Tornatore in”Baaria”, un maschio siciliano, bravissimo attore, preparato e ambizioso, che si giocherà tutte le carte, per far assolvere la presunta ed unica imputata,  accusata omicida, Linda Monaco, che si dichiarerà sempre innocente  e  che è l’attrice Camilla Filippi. Una lotta accanita  fra lui avvocato difensore  e il Pm  Elena Guerra,  dà impressione,  addirittura, che  sia una questione personale.  In effetti,  l’ avvocato vuole dare una svolta decisiva alla sua  carriera,  che per il momento  è in stallo e l’assoluzione per mancanza di prove della sua cliente, potrebbe essere  il  trampolino di lancio nella ristretta cerchia dei grandi del Foro.

Elena Guerra,il Pm , con già, una certa notorietà, potrebbe essere la  consacrazione. Però  per Elena,  pare che  ci  sia un fil rouge , non chiaro con l’imputata .  In realtà, se così fosse,  una pesante condanna, metterebbe a tacere pericolosi dubbi. Sembra davvero un colpo di teatro, una magia, per il momento non appare nessun indizio su chi avrebbe potuto uccidere la minorenne, in quanto, la sua vita  sarebbe stato appurato dal GIP,   abbia un percorso  di un qualsiasi   studente, con qualche  semplice flirt,  scuola e il sabato a ballare.  La situazione   è ferma,  la giustizia in particolar modo e l’opinione pubblica  esige un colpevole. L’agguerrita Pm non si arrende, come l’avvocato difensore ed ognuno, con finali diversi, sia alla caccia  di novità , arriveranno  da una spia, collaboratore  di giustizia  il quale testimonierà che la giovanissima massacrata , sia entrata in un giro  più grosso di lei, un clan di balordi  molto giovani, uno dei quali , fosse legato a  Simona Petroni, la vittima . L’imprudente studentessa evidentemente era entrata  troppo nei particolari, aveva capito che qualcosa di losco  esistesse.   E  come la Mafia insegna, sa da stare tranquilli e la mocciosa deve sparire.

A questo punto,  quali potrebbero  essere   gli eventuali moventi per uccidere, da parte dell’unica primaria imputata, Linda Monaco, interpretato da Camilla Filippi?

La complessa storia è un  avvincente Thriller Noir, diretto magistralmente da Stefano Ludovichi, che  terrà sveglia , una grande fetta di pubblico. Sembra che in questo momento, lo svolgimento di un processo,  sia un tema che l’opinione pubblica   gradisca, con grande share, almeno così da  analisi di mercato. Tanto è vero che il Pm,   la bella e brava Vittoria Puccini , abbia fatto un lungo tirocinio nelle aule del penale del Tribunale di Firenze la sua città e che sua figlia  circa nove, dieci anni, abbia fatto come sempre da sparring partner   di sua mamma, affettuosa, piena di  attenzioni e che la bella  signora  ha avuto dall’aitante attore napoletano Alessandro Preziosi, nel 2003, ai tempi di Elisa di Rivombrosa, un polpettone in costume che  ottenne un successo clamoroso, e che portò alla popolarità Vittoria Puccini. Un grande amore nato su quel set  che ha dato a Vittoria gioia e dolore. Un amaro in bocca ai due attori, che comunque, nel segno della civiltà,  si rispettano, si vedono molto spesso, per stare insieme alla bella figliola che amano  e cercano con grande volontà di non farle mancare la naturale serenità necessaria  in particolare ai figli minorenni.

Per  ambedue gli impegni sono in escalation, Preziosi è impegnato sul set di Genova per un lungo serale con  Claudia Pandolfi, dal titolo , “Scomparsi” non definitivo e per  Vittoria Puccini  è in uscita nelle sale dopo  le festività,  di un film tenero e commovente  tratto da un fatto veramente accaduto, dal titolo significativo “18  Regali”.

t.t.

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