Rubrica “L’occhio di Toto”: Vespe, vesponi…ma ci ripenso

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Vespe, vesponi,….ma ci ripenso… per Caterina Balivo

di Toto Torri

Ci ripenso….per  Caterina Balivo, la conduttrice del nuovo appuntamento televisivo delle 14, su Rai1, dal titolo  azzeccatissimo “Vieni da me”. Ci ripenso, sulla bellissima, giovane mamma napoletana (la scorsa stagione su Rai2, “Detto fatto”, oggi condotto da Bianca Guaccero), ora  Caterina, promossa per merito, su Rai1, si è imposta, come sempre per la sua fascinosa  fisicità  e  “Vieni da me”, le ha consentito di creare il salotto di Caterina, dove con grande disinvoltura spazia, sorridendo, mettendo a proprio agio  gli ospiti, anche i  più notoriamente fastidiosi, proiettandosi  simpaticamente da una poltrona ad un divano, ballando, muovendosi con  classe,  infilata in abiti meravigliosi, semplici,  anche sexy , mai volgari, portando  al programma leggerezza, bellezza, gioventù  in un’ atmosfera colorata,  con la sua cassettiera di domande spesso niente facili, anche pungenti,  che mettono in imbarazzo talvolta il suo interlocutore,  ricevendo  ascolti, che sfiorano i due milioni, orario il più ostico di tutto il palinsesto, questo significa successo e come sempre, il merito va attribuito in gran parte alla professionalità e simpatia di chi lo conduce. E brava  Caterina, che qualche giorno fa, hai baipassato le considerazioni della cantante Marcella Bella, che se ha ottenuto successo lo deve in particolare modo ai brani firmati da suo fratello,  grande autore, che si è permessa di dire alla padrona di casa “mi stai facendo domande stupidine,  io sono venuta qui  (se non ricordo male), per  parlare della mia speciale serata, al Teatro Brancaccio di  Roma per festeggiare i 50 anni della mia carriera…..”, arroganza e presunzione,  senza pudore, offese alla  padrona di casa , che la Balivo, è questione di attimi, ha elegantemente baipassato,  col sorriso da brava professionista, altrimenti  sarebbe andato  tutto in“caciara..”  Chapeau Caterina,  in questi sconsiderari episodi,  esce fuori la professionalità di chi conduce e che riesce a  trasmettere affidabilità. Non è poco. Voto tre stelle.

Come mi permetto di sottolineare, a Barbara d’Urso , 4 programmi di successo insieme, complimenti, quando  in” Pomeriggio 5” di giovedi 11 aprile nel suo salotto, ha  toccato il problema delicato giovanissimi alla ribalta e madri che riversano superficialmente le loro  antiche aspirazioni  sui giovanissimi figli, in questo caso, tenendo in poltrona ,oltre 15 minuti, mi pare, fra maggiorenni in orario proibito per minorenni , poi giustamente inviarla con dolcezza al dietro le quinte,la ragazzina della signora Monsè.  Anche se poi la conduttrice,ha dichiarato di essere contraria personalmente a questi tipi di concorsi di miss e passerelle per piccoli figlioli, che nulla innocentemente sanno, ma quale autorità governativa, comunale si permette di dare l’autorizzazione  per organizzare queste manifestazioni  speculative sulle spalle di piccoli, portati da madri amorali che non capiscono una mazza. Quando si mette al mondo un figlio, bisogna essere preparati per fare i genitori o andare a scuola,  perché il mestiere di genitore è assai complicato e pieno di responsabilità,  non deve compromettere la crescita giusta di un minorenne ,non è sua colpa di essere venuto al mondo, sfortunatamente in un posto sbagliato.

Un bel vespone  per Barbara.

t.t.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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