Grande attesa per “Il nome della rosa”, di Umberto Eco

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“Il nome della rosa”, di Umberto Eco, miniserie tv, kolossal da 26 milioni  26 euro. Cast stellare, regia  di Giacomo Battiato

di Toto Torri

Un kolossal da 26 milioni di euro,”Il nome della rosa”, minisere (4 puntate), prima mondiale dell’evento, Raiuno, lunedì 4 marzo. Una coproduzione, 11  Marzo Film,Palomar, con TheMunchen e Rai Fiction. Cast stellare ,diretta da Giacomo Battiato,soggetto di serie Andrea Porporati, girato in 6 mesi  nel  Nord , castelli medioevali  e Centro Italia,  budget da capogiro,  migliaia  di  comparse, figuranti, circa 300 cavalli, decine di protagonisti minori , costumi costosissimi dell’epoca.La trasposizione del  romanzo di Umberto Eco, in  kolossal televivo (film  con Sean Connery nel 1986), edito da Bompiani nel 1980 , ha venduto 50 milioni di copie , tradotto in 40 lingue, best seller, romanzo medioevale ambientato nel 1327, che John Turturro, un grande attore italo americano, protagonista principale, cosceneggiatore e direttore esecutivo, ha definito profetico per i contenuti  e le figure che partecipano alla storia,  da un voluminoso  romanzo di Umberto Eco, di  oltre 600 pagine. Numeri che  dimostrano il valore letterario di uno scrittore, semiologo, filosofo, politico, sociale, saggista, nato ad Alessandria e morto  nel 2016 , che non ha avuto la  soddisfazione di constatare il valore dell’opera televisiva ,con il dispendio di energie, sinergie ,budget  da fare invidia perfino  a progetti cinematografici dei fortunati anni Sessanta , periodo del nostro massimo boom economico.

John Turturro, è frate Guglielmo  da Baskerville, intelligente, colto, acuto cercherà di capire e fare luce su i  ripetuti  delitti che si ripetono. Il grande attore ha voluto sottolineare, come   il romanzo medievale di Umberto Eco,  sia invece attuale.”E’ lo scontro fra fanatici  e   liberi pensatori,democratici e tiranni,leader folli che arringano un popolo deluso, incazzato imbevuto di menzogne  e  che porteranno verso la fine, ci sono infiniti temi di oggi,la filosofia, il sociale, la repressione delle donne, la disiguaglianza,  molti ricchi, ma tantissimi i poveri e i soli a pagare le tasse .   Umberto Eco  nel 1980 , aveva già capito tutto e Turturro, ci  dice di non farsi ingannare dai  costumi di quell’epoca,    dare importanza all’attualità,   l ‘uomo è al centro della vicenda, tutto torna e ritorna, ed è l’uomo che fa la storia nel bene e nel male.

Rupert Everett è l’inquisitore, nemico acerrimo di frate Guglielmo  (Turturro),”Le religioni  – dice- sono state il male più profondo dei popoli e nel nascere una vera e propria tirannia”.  Damian Hardung, appena 20 anni, è Adso, un giovane curioso, forse un ribelle di oggi, vuole giustizia fedele di frate Guglielmo,Alessio Boni è frate Dolcino, un guerriero predica la povertà della Chiesa, Greta Scarano è Margherita, interpreta due ruoli, la compagna di Dolcino e Anna la figlia della coppia ,Stefano Fresi, schiavo e giullare, diventerà poi frate,Fabrizio Bentivoglio è frate Remigio, nessuno è a conoscenza che era  un seguace di Dolcino.

“Il nome della rosa”,sarà visto da milioni  di spettatori in mezzo globo e resterà un kolossal televisivo  girato nel nostro Paese , una coproduzione dove la Palomar , Rai Fiction, la 11 Marzo,  sogno magna pars, nostra la regia, un bel pezzo del cast, la sceneggiatura, il soggetto, le location, Cinecittà, le sue maestranze,la fotografia, i costumi. Evviva in questo periodo di crisi  e contraddizioni, guidati da un governo sovranista, una boccata d’aria tutta nostra e genuina ci voleva proprio.

IL NOME DELLA ROSA

dal romanzo di Umberto Eco “Il nome della rosa”
edito da Bompiani

Una serie diretta da Giacomo Battiato

con
John Turturro, Rupert Everett, Damian Hardung, Fabrizio Bentivoglio, Greta Scarano,
Richard Sammel, Stefano Fresi, Roberto Herlitzka,
con la partecipazione straordinaria di Alessio Boni,
con Sebastian Koch, James Cosmo Michael Emerson nel ruolo dell’Abate.

Una coproduzione 11 MARZO FILM, PALOMAR 
con TELE MÜNCHEN GROUP  in collaborazione con RAI FICTION

Prodotta da Matteo LeviCarlo Degli EspostiNicola Serra

SERIE EVENTO IN QUATTRO SERATE

IN ONDA IN PRIMA VISIONE  SU RAI 1
DA LUNEDÌ 4 MARZO ALLE 21.25

 

 

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