Malgrado la grandeur, il Festival non decolla

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di Toto Torri

Il 69 Festival di Sanremo non decolla come si aspettava. La seconda serata, anche se è vero che ha sempre avuto una naturale flessione,  quest’anno ha perso spettatori e share un po’ di più. Il capitano coraggioso direttore artistico del Festival Claudio Baglioni, malgrado il suo entusiasmo, la sua professionalità, la sua autoironia, in pratica pescando al  top,  sia nel cast artistico e  soprattutto nei super ospiti, il  meglio del nostro panorama  musicale, personaggi che all’estero e anche qui da noi, nei loro tour, fanno il sold aut. E’ stato accusato di conflitto d’interessi, perché sì, è vero  che una bella fetta di ospiti  sono stati presi dalla stessa agenzia  nella quale lavora, ma cosa sta a significare quando su quel palco prestigioso dell’Ariston arrivano attori come Laura Chiatti, Favino, Santamaria, e artisti come Ramazzotti, Giorgia,  Cocciante, Ligabue, Venditti, Mengoni, grazie al quale abbiamo assistito ad un momento di grande musica, fantastico, analogo discorso per  Fiorella Mannoia   e  Bocelli, un talento che ci invidia il mondo intero e che, con il figlio Matteo di 22 anni, avuto  dalla prima moglie, bellissimo, vestito di umiltà , con lo stesso Baglioni, hanno dato vita al più bel momento commovente, emozionante ed artistico, della storia festivaliera. Lo scambio simbolico del chiodo di pelle che 25 anni prima indossò il tenore toscano a Sanremo e vinse e  che gli ha  portato enorme fortuna, è stato emozionante. ”Indossalo Matteo – ha sussurrato Bocelli al figlio-   vedrai ti porterà fortuna, studia, impegnati e resta come sei”.   Bocelli, è il personaggio più pagato  e amato al mondo, gli vengono offerti compendi da capogiro e non riesce mai a soddisfare le centinaia di richieste. A Andrea Bocelli  va il merito di essere un attivo benefattore di onlus, bambini e anziani sono le sue priorità.

Conflitti di interesse dunque a parole e non certo nei fatti, vedendo i nomi  presenti al Festival. Questo Festival a mio parere doveva sfondare, visti  i preparativi ma i risultati , malgrado  siano ottimi e qualsiasi altro importante programma  tv  se li sognerebbe,  non soddisfano la grande platea.

Ma chi  ride  ed esulta è la Città di Sanremo, il Municipio, l ‘Ariston, l ‘indotto  albergatori, bar, ristoranti, pub, istituti  estetici, coiffeurs, edicolanti, fioristi, farmacie, e la Rai in modo particolare che con la sua pubblicità quasi scandalosa, pagato pesantemente tutto, incasserà  una ventina di milioni di euro. Persino i pizzaioli esultano: Domenico e sua moglie sono i proprietari di una pizzeria a taglio  in  via Palazzo, angolo piazza Colombo, punto fra i nevralgici della città a cento metri dal tempio della messa cantata della Rai, mi dice “non ho mai venduto in questo modo  nella storia del Festival, sono stato costretto a prendere un altro pizzaiolo, ogni giorno vendo decine e decine di chili di pizza Sardenara”, è una pizza speciale che  si perde negli anni della storia ligure, (gente  tosta, seria, laboriosa non sogna,) è morbida di farina, pomodoro, origano e su richiesta, acciughe del Golfo, è tipica della Riviera, è il mangiare che si portavano dietro e tuttora i pescatori, marinai e camali,  chiamati così i facchini del porto.Questa pizza ha la proprietà di mantenersi  fresca e morbida anche nei mesi estivi, se avete la ventura di passare da queste parti non esitate, è una prelibatezza.Tutto questo per dirvi che è un Festival dai grandi numeri, perfino nei minimi dettagli. A Baglioni il merito di aver creato un Festival a febbraio tutto per  loro, e per le promesse della nostra splendida musica,  due delle quali sono già Big,  Einar e Macmood. E  Il merito di non ospitare inutili “vedette straniere” perché non ci portano niente – ha detto Baglioni –  vengono solo per i soldi, il Festival di Sanremo è già di per sé internazionale”. Bravo Claudio!  I 24 Big  hanno da dire tutti qualcosa, sia nei testi che nella musica,  certo, non ci sarà un colpo d’ala come Modugno, ma i tempi sono cambiati. A mio parere

nel parterre dei papabili, ULTIMO , con la sua “I tuoi particolari”, un testo delicato, di sentimenti; Irama, vincitore di Amici, con “La ragazza dal cuore di latta”, “Ogni canzone –dice-va vestita di emozioni”, Francesco Regna , un  dolce e urlato messaggio Aspetto che torni”: Certamente “E’ un Festival  dell’armonia, questo è il concetto” come ha detto il capitano Claudio Baglioni.

Toto torri

 

 

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