Teatro Sistina, la sua storia, Pietro Garinei – Sandro Giovannini

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di Toto Torri

 

C’era l’antica farmacia Garinei, aperta giorno e notte in Piazza San Silvestro a  Roma, da parecchio tempo scomparsa. Negli anni 50 – 70 divenne un salotto culturale per i giovani intellettuali di quel periodo. Nella stessa piazza nell’antico Palazzo Marignoli,da sempre  la sede gloriosa della Stampa Italiana,  poco  dietro in Corso Umberto, il famoso Gran Caffé Aragno  un salotto per intellettuali, poeti,scrittori, pittori e giornalisti.

Quella storica farmacia Garinei, la sera sul tardi si trasformava in un   punto d’incontro della cultura , anfitrioni due giovanottoni, Sandro  Giovannini   romano e  Pietro Garinei triestino (solo per 39 giorni, sottolineava Pietro, di fatto i Garinei erano romani da una vita),tanto che tifava in maniera viscerale Roma, Sandro,invece Lazio.

Il lunedì,si racconta, fino a notte inoltrata, si accendevano in quella farmacia discussioni e urla da Bar dello  Sport. Ma i due si amavano profondamente e si rispettavano. Non volevano fare l’avvocato e il farmacista. Per poche lire collaboravano al Littoriale, poi Corriere dello Sport, di nascosto dei genitori. E proprio in quel salotto-farmacia , nel pieno della Seconda Guerra Mondiale, che nacque un primo periodico satirico , ‘’Cantachiaro’’, che colse immediato successo. Ma a loro  interessava il  teatro e il primo settembre del 1944 , va in scena la prima rivista di teatro:’’Cantachiaro’’, il medesimo nome del giornale, titolo  quanto mai emblematico. Quella prima rivista, nasceva dal Varietà e il cast solitamente era formato da un capocomico,spalla, cantante,soubrette e spesso a peggiorare una squadra di scalcinate ballerine di fila. In seguito da Londra   le ‘’Bluebells Girls,’’ due metri di coscia, seminude reclutate quasi sempre nel Nord Europa, che per anni affollarono il palcoscenico del Lidò di Champ Elisee di Parigi , dove ti dovevi prenotare mesi prima  per l’acquisto di una poltrona.Puntuale il primo di  settembre del ’44, va in scena, la prima creatura della premiata ditta Garinei e Giovannini.Prima donna Anna  Magnani, una scatenata soubrette fornita  di un magnifico corpo, ma soprattutto incorniciata da un viso  da profondi occhi brillanti e misteriosi, che scatenarono i desideri repressi di centinaia  di maschi italiani.Da giugno erano arrivati ‘’i liberatori’, dai colori diversi  che con le loro  sigarette, caffe’ e  qualche dollaro tennero banco a Roma e a  Napoli,  chi ne trovò beneficio furono solo le ‘’Segnorine’’, che praticavano il più antico mestiere del mondo.

‘’Cantachiaro’’, era uno spettacolo libero senza timore di censura, scritto insieme a Scarpelli,Franco Monicelli, il caricaturusta Majorana, ma soprattutto  portava le firme importanti di Garinei e Giovannini.   Era nato tra alambicchi, sciroppi e compresse, dove la notte spariva e il sole nasceva, a raccontare storie inventate,leggende, parodie,schizzi disegni, l ‘ironia era sovrana e si sperava per il meglio, cazzeggiando culturalmente.Quella farmacia era la meta di intellettuali come Vittorio Gorresio,un giovane Felllini, Ennio Flaiano,Vincenzino Talarico,Emzo Biagi, ed erano loro il più  severo banco di prova per i due giovani scrittori.

‘’Cantachiaro’’,va in scena la prima al Teatro Quattro Fontane, poltroncine 150 lire , riservate parte ai ‘’Liberatori’, posti in piedi lire 20.Inizio spettacolo  ore 19,alle 21 tutti a casa, iniziava il coprifuoco, si era in piena guerra, tedeschi e  fascisti cacciati da Roma da poco.I mezzi pubblici lontano ricordo,circolavano soltanto furgoni,automobili ricucite con sedie  e panche di  legno . Gli alleati liberatori sono signori incontrastati  con la prima comparsa delle Camel, Luky Strike, Navy Cut, il primo pane bianco,il burro,lo zucchero,il caffè e i giovanissimi come il sottoscritto si impadroniscono delle prime note jazz, conosciute da pochissimi,si era curiosi, si arrivava da fame e bombe , dittatura e angherie dei fottuti tedeschi, le famigerate bande di SS, via Tasso,luridi spioni fascisti ruffiani, la strage degli innocenti di razza ebraica  di Portico D’Ottavia a Trastevere e pur tuttavia si era euforici,curiosi, quasi esaltati. volevamo vedere, volare, mangiare e nutrirci di musica d’oltre Oceano.A Roma, allo Splendore, all’ altezza del Messaggero, Impazzava l’ orchestra 013 di Piero Morgan , il famoso Piero Piccioni autore poi di musiche da film  e amico fraterno del grande Alberto Sordi per il quale gli confezionerà tutte le colonne sonore dei suoi film . Da Piero Morgan ci arrivò per primi la musica di New  Orleans   con la quale abbiamo convissuto al Ginnasio  e al Liceo.Intanto a Napoli, gli Sciuscià , cosi’ chiamati dagli americani, danno di lustro agli stivali dei Liberatori per campare. E dalla storia di questi ragazzini di periferia che Vittorio De Sica il numero uno, il genio del neorealismo, da’ vita a ‘’Sciuscià’’, uno dei capolavori del maestro. Soltanto nel 1948, gli americani se ne renderanno conto e gli assegneranno vari Oscar il più prestigioso dei riconoscimenti.

In questo clima si dà la prima di ‘’Cantachiaro’’, parte malamente, viene censurato dai Liberatori democratici americani, vogliono vistosi tagli,ma la ribelle,cocciuta Anna Magnani non cambia un virgola e riesce a convincere la commissione di censura . ‘’Cantachiaro’’ parte ed e’ successo.

Nasce così il nuovo teatro di Garinei e Giovannini,la commedia musicale e vengono conosciuti in tutto il mondo attraverso i loro 50 copioni capolavoro,che  sono rappresentati  con successo in 25 paesi. Nello studio bunker di Garinei, sono passati i piu grandi artisti del mondo e italiani che ambivano  lavorare al Sistina.

Poco prima della sua scomparsa Pietro mi concede una intervista ,è un po’ giù di corda, “non è più tempo. è finita”. Con Pietro Garinei è vero è finita un’epoca , ma non il loro teatro.Massimo Romeo Piparo con Montesano stanno riproponendo RUGANTINO. È un trionfo.

toto torri

 

 

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