“Viaggi nella memoria” – ricordo sì, mi ricordo”: rubrica a cura di Toto Torri

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Encantado, Penelope Cruz, incantevole, protagonista di “To Rome with love”, un’attrice di talento, nel  film omaggio ad una città speciale Roma,  opera del genio Woody Allen che dipinge con leggerezza  e calore una Roma sognante e pur vera.

(Toto Torri)

 

Encantado. Penelope Cruz,  arriva discreta ,  in tutto il suo   splendore,infilata in un semplice giacca – pantalone bianco candido. Capelli delicatamente sciolti  ad incorniciare un viso di un fascino  speciale ,  occhi  grandi  neri, si accendono a  sottolineare  la sua figura. Struccata,  la signora  compie 38 anni il 28 aprile,  un figlio da poco arrivato , la sua  pelle è levigata   e il segno di una ruga  avrà tempo per arrivare.

La intervisto  seduto ad un tavolo del Parco dei Principi di Roma, dove l’attrice è ospite.  Bella,  tranquilla, disponibile, dopo una serata  trascorsa all’ Auditoriun di Roma per la proiezione in anteprima mondiale di ”To Rome with love”, il cui incasso,(950  vip fortunati), è stato devoluto per opere sociali. Woody Allen ha desiderato devolvere in beneficenza, a sostegno della onlus Società Italiana per l’amilodosi, una malattia  rara ed in espasione.  Una serara al Parco della Musica,  che ha ricordato i fasti cinematografici e culturali degli anni ‘60 , quando il fenomeno della DolceVita  dilagava nella capitale  e la fece diventare per anni  il centro del cinema internazionale e della cultura.  Woody  con il  cast stellare, era  accompagnato dalla moglie Soon YI , ha aperto il red carpet seguito da Penelope Cruz che indossava un elegante, raffinato abito color cipria di pizzo  macramè , in compagnia della sorella  Monica,  seguita dal nostro  Roberto Benigni, da Alec Baldwin e fidanzata HilariaThomas, Judy davis, Jesse Eisenberg, l’eroe di Social Network, Greta Gerwig,Ellen Page,Alison Pil e i nostri protagonisti la lanciatissima Alessandra Mastronardi , Flavio Parenti, il tenore Fabio Armiliato,Riccardo Scamarcio e Alessandro Tiberi.

Serata lunga e cena-galà  esclusiva per 150 al Majestic  di via Veneto a gustare la cucina di Flippo La Mantia.

Encantado,è l’unica parola in spagnolo che conosca. Sarà stanca , ha fatto molto tardi ieri sera?

Penelope s’illumina  sorride per il complimento .

“Grazie. Sono qui per questo, chiedo scusa”, sorseggiando un te’ caldo che un cameriere premuroso  le porge.

Signora lei è stata scelta , dalla Lancome, come testimonial della fragranza Tresor, un particolar essenza che da oltre 20 anni parla di amore eterno, lei ci crede?

Sorride , “Certo che sì, La letteratura mondiale, la storia del cinema , ci raccontano tanti amori eterni”

Parla molto bene l’italiano  dove lo ha imparato?

“Ho girato qui, 4 film con Veronesi , Grimaldi e due film con Castellitto , un regista molto bravo, siamo amici anche con la moglie Margaret  Mazzantini  dal cui libro “Venuto al mondo”, è stato tratto il film, che ancora deve uscire “.

La bellezza di Penelope è appariscente ma morbida, muove con  armonia le mani con elegante femminilità. Sulla sua vita privata  è restia, non gradisce. All’anulare della mano sinistra una fede di brillanti, segno

di  un matrimonio felice del 2001 con l’ attore, Javier Bardem ,che conobbe circa 18 anni fa  sul set  del film “Prosciutto Prosciutto”,  di Bigas Luna.

Dopo 18 anni?

“ Si, ma ci siamo incontrati nuovamente nel 2010,sul set  di Allen “ Vichy Cristina Barcelona”.

Un film che le ha portato fortuna, dopo i grandi riconoscimenti mondiali e nomination, ha ricevuto l’Oscar come migliore attrice, cosa rappresenta Woody Allen per lei?

“ Sono molto grata a Woody, che mi ha scelto come sua attrice anche per il film bellissimo su Roma.Allen è un genio, un talento unico nel mondo del cinema. Ha detto benissimo Benigni è come Mozart, un sìgnore discreto , gentile   e un attore fantastico, un regista sublime, qualsiasi cosa faccia e pronunci è una lezione di vita e di cinema. E’  gratificante lavorare con lui. Di una intelligenza superiore , acuto,  autoironico. Ogni giorno ti sorprende. Mi ha dato il ruolo di una escort che ho amato. Il suo cinema è sempre intelligente e un  gioiello di eleganza.

Signora  Cruz ,  Caterine Deneuve a proposito di Marcello Mastroianni, una volta  disse ‘ a voi italiani piacciono soprattutto due cose…la seconda sono gli spaghetti, la prima.?.’

Penelope  esplode con una sonora risata e fa cadere la battuta con signorilità.

Il  suo bimbo Leonardo, (Leo), è qui con lei?

“No, sarebbe stato  duro e fuori luogo. Un sacrificio inutile. È  mio compito proteggerlo

  Encantado signora Cruz.

Toto Torri

Roma  – Parco dei Principi  20  aprile 2012

 

 

 

 

 

 

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