Terapia di coppia per amanti: un bel film musicale

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https://youtu.be/Ye1CR41qj8Q

di Angelica Bianco

Scena di apertura: stanza anonima di un bed&breakfast, letto disfatto, chiarore di una abatjour, un uomo e una donna avvinghiati in abbraccio infuocato. Sono complici, tra loro ci sono battibecchi, schermaglie ma anche tante risate, proprio mentre fanno l’amore, cosa c’è di più bello! La loro relazione è fatta di attrazione e si capisce subito che è resistente a tutte le intemperie. Ma conosciamoli meglio. Viviana e Modesto sono due amanti, innamorati e incoscienti. Lei è vitale, intrigante, con uno spiccato talento per i discorsi contorti e nel complicarsi la vita. E’ combattuta fra il restare amante e alleviare così le proprie infelicità matrimoniali e lo stravolgersi la vita per investire in altro. Modesto è il classico paravento, spara battute a sproposito e aspirerebbe ad una storia a tempo indeterminato senza troppe implicazioni e responsabilità. Anche lui ha un matrimonio in cui non crede più e non vuole replicare un altro fallimento. Ma cosa potrebbe succedere se routine e incomprensioni irrompessero anche in un rapporto tra due amanti? Una soluzione ci sarebbe, affidarsi ad un bravo psicoterapeuta. Il dottore prescelto è un affermato professionista nonché ospite fisso in TV. Prima resta spiazzato dall’insolito mélange, poi decide di accettare l’incarico, l’esperienza si rivelerà fondamentale anche per lui. Terapia di coppia per amanti, tratto dall’omonimo romanzo di Diego De Silva, è un’immersione nelle complicazioni dei sentimenti, nei conflitti quotidiani che ci assalgono per la paura (chi non l’ha provata almeno un a volta?) di affidarci all’amore e dargli mandato di cambiare la nostra vita. Un cast affiatatissimo composto da bravi attori, perfetti nei loro rispettivi ruoli, dalla complicata Viviana (Ambra Angiolini), al sornione Modesto (Pietro Sermonti) all’instabile dottore (Sergio Rubini). Terapia di coppia per amanti è anche un film un po’ musicale, sia per la professione del nostro protagonista, Modesto, a dispetto del nome, è un chitarrista talentuoso, sia per la musica che scandisce e accompagna nel tempo la liaison dei due innamorati. Una chicca è l’apparizione del mitico Alan Sorrenti e della sua evergreen “Siamo figli delle stelle”.  Un bel film da consigliare a tutti: single, amanti, coppie sposate, e per tutti coloro che hanno ancora voglia di amare e non si accontentano.

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